Cittadini del mondo a Lomagna

Il progetto ‘Un pezzo di me un pezzo di noi’ è nato alla fine del 2016 dal tentativo di accogliere localmente la responsabilità di una riflessione sul tema del migrare e di assumere una responsabilità personale e comunitaria rispetto ai fatti che avvengono nel mondo, che ci appare sempre più complesso e diviso e in cui troppo spesso facciamo fatica a riconoscere l’umanità e il valore fondamentale dell’essere umano.

L’Amministrazione Comunale di Lomagna ha quindi promosso un tavolo di lavoro, in cui sono stati coinvolti attivamente la Parrocchia SS Pietro e Paolo, l’Associazione Ale G, il Gruppo Sportivo Oratorio Lomagna, l’Associazione Bibliocultura, L’Associazione La Convivenza, le comunità locali di immigrati e privati cittadini: grazie all’adesione a questo tavolo di lavoro, alla condivisione degli obiettivi e dell’opportunità del percorso, è stato co-costruito il progetto che prevede tanti eventi, tutti collegati e finalizzati a concretizzare occasioni di riflessione e di incontro per aiutarci a ritrovare il senso di essere comunità solidale, aperta e accogliente, per riscoprirci persone sempre più capaci di riconoscere pari dignità all’esistenza di altre persone, di saper leggere e promuoverne le risorse e le qualità.

La proposta del progetto è quindi  di condividere un viaggio, al tempo stesso concreto e simbolico,finalizzato a superare confini, pregiudizi e preconcetti, partendo da una dimensione singola e personale (ME) e arrivando ad una nuova dimensione comunitaria (NOI), più consapevole e coesa.

Anche in questa serata ci sarà la possibilità di conoscere, divertirsi, e soprattutto sarà l’ opportunità di uno scambio culturale e soprattutto umano.

MERCOLEDI’ 29 MARZO ORE 21.00 presso l’auditorium di Via Roma 2 Lomagna

interverranno

  • Roberto Castagna, Operatore della Cooperativa Sociale L’Arcobaleno
  • Nicolò Caldirola, Operatore della Cooperativa Sociale L’Arcobaleno
  • Marianna Paternoster, Operatore della Cooperativa Sociale L’Arcobaleno
  • Gloria Selini, Operatrice dell’area RAR e Area Abitare della cooperativa Ruah
  • Ospiti della locanda del Samaritano di Osnago e dei centri di accoglienza di Galbiate e Lecco