Ha preso il via ad ottobre un nuovo servizio. Si tratta dell’infermiere di comunità previsto dal “Progetto Integr-Aree”, che vede L’Arcobaleno quale soggetto capofila nello sviluppo di percorsi di presa in carico sperimentale integrata sociale, socio-sanitaria e sanitaria sul territorio nell’Ambito distrettuale di Bellano (Presst di Introbio in Valsassina) e Lecco (Polo Brianza Ovest). Il Progetto Integr-aree prevede la sperimentazione di una figura infermieristica, “infermiera di comunità”, da considerarsi figura “ponte” tra l’area sociale, sociosanitaria e sanitaria, che dovrà lavorare in modo strettamente connesso con gli operatori del territorio e promuovere l’integrazione delle prestazioni. Il profilo della figura infermieristica avrà un ruolo di “care manager”, in grado di rilevare il bisogno nelle sue componenti multiple e di effettuare a domicilio il monitoraggio delle condizioni di salute delle persone anziane e fragili indicate dai MMG e dalle Assistenti Sociali; svolgerà attività di nursing ed eventuali prestazioni necessarie di natura non complessa con il supporto, l’indirizzo e la supervisione del Medico di Medicina Generale di riferimento, responsabile del piano di cura dell’anziano.  L’infermiera collaborerà inoltre con l’Assistente Sociale dell’Ambito e le Assistenti Sociali dei Comuni, nonché eventuali altri operatori coinvolti nel processo di cura.

“Tale servizio – spiega l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Lecco che ha collaborato attivamente alla stesura del progetto – può certamente rappresentare un importante tassello nel complesso mosaico della presa in carico del paziente con patologie croniche. L’Infermiere infatti, data la sua peculiare formazione di base e post base (attraverso specifici Master Universitari), è il professionista in grado di identificare i bisogni di salute dell’assistito e conseguentemente può essere l’anello di congiunzione fra la persona assistita, il caregiver ed i servizi delle varie aree: sanitaria, sociale e sociosanitaria”.