Frammenti di tempo e giochi di luce: aprirsi al mondo con la fotografia

Frammenti di tempo e giochi di luce: aprirsi al mondo con la fotografia

La fotografia mostra il mondo visto dagli occhi di qualcun altro ed è utilizzata come strumento per comunicare sentimenti, rievocare ricordi passati, narrare storie e condividerle in modo autentico al pubblico: questa è la filosofia alla base della mostra fotografica “Frammenti di tempo e giochi di luce”, che è stata inaugurata lo scorso 20 settembre presso il Consorzio Farsi Prossimo di Milano.

Undici artisti del “corso di fotografia” della Cooperativa Sociale L’Arcobaleno sono gli autori delle 50 opere fotografiche, rappresentanti il proprio mondo interiore, con cui hanno deciso di raccontarsi ed aprirsi al pubblico. La fotografia, vissuta come esperienza di Ben-essere, ha permesso agli artisti della Cooperativa, di affiancare alla bellezza artistica dell’opera, la costruzione di un processo di consapevolezza e autodeterminazione personale: la mostra rappresenta un passo di concreta speranza verso la riabilitazione sociale dei soggetti accomunati da un percorso di sofferenza psichica, attraverso la condivisione con la società delle proprie storie, emozioni e ricordi.

L’intento con cui è stata pensata l’intera esposizione è quello di accorciare le distanze tra lo stato interiore dei fotografi e il resto del territorio, per raccontare il Mondo con gli occhi chi lo vive in contesti particolarmente delicati ed esaltarne la bellezza da un punto di vista differente.