Il contratto nazionale dal 2012 prevede per ogni Cooperativa l’adesione ad un fondo mutualistico relativo all’assistenza sanitaria dei dipendenti. Confcooperative in accordo con Federsolidarietà ha scelto di aderire a Cooperazione Salute che a parità di costo propone un piano migliore rispetto alla concorrenza. Ogni dipendente a tempo indeterminato risulta iscritto al fondo e la Cooperativa L’Arcobaleno versa ogni anno 60 euro a nome del dipendente. Visto il forte squilibrio, il totale versato annualmente supera di molto le richieste di copertura delle spese mediche, la Cooperativa L’Arcobaleno desidera informare al meglio tutti coloro che possono usufruire di rimborsi ed agevolazioni per le prestazioni previste che riguardano diagnostica strumentale, visite specialistiche, ticket in Pronto Soccorso, maternità e gravidanza, prestazioni socio sanitarie, assistenza medica, assistenza odontoiatrica.

Per poter accedere ai rimborsi è necessario registrarsi sul sito di Cooperazione Salute. Il processo di registrazione è semplice ed il sito guida l’utente passo per passo.

Nel caso si debba effettuare una prestazione sanitaria, che sia una visita specialistica oppure un prelievo od un’analisi strumentale ci sono due modalità per essere rimborsati. La prima modalità è chiamata diretta.

Si accede al sito di Cooperazione Salute, si sceglie una struttura sanitaria (od un professionista) convenzionati con il fondo tra quelli disponibili e si seguono le istruzioni che richiedono di inviare la richiesta del medico di base (o di altro specialista) con i moduli necessari, disponibili sul sito, almeno cinque giorni prima della visita. Dopo aver avuto l’autorizzazione da parte di Cooperazione Salute, ci si può recare ad ottenere la prestazione. Presso la cassa della struttura si pagherà solo la quota di competenza, il resto sarà versato direttamente dal fondo alla struttura.

La modalità indiretta prevede la possibilità di essere rimborsati fino a sessanta giorni dopo aver effettuato la prestazione, e comunque non oltre il 31 gennaio dell’anno successivo. Si possono effettuare prestazioni nella struttura o presso il professionista che si preferisce, anche non convenzionato. Vanno seguite le istruzioni “Modalità indiretta” presenti sul sito, in cui è disponibile il modulo da inviare compilato insieme alla richiesta del medico ed alla fattura della prestazione. Cooperazione Salute valuta la richiesta e se rientra nei canoni effettua il rimborso della quota dovuta entro 30 giorni sul conto corrente indicato dall’iscritto. Tutto l’iter della pratica è monitorabile on line.

In particolare le prestazioni odontoiatriche sono possibili solo se effettuate in strutture convenzionate, quindi solo in forma diretta e riguardano solo alcune prestazioni. É però possibile usufruire di tariffe agevolate stampando un apposito voucher prima della visita dal dentista, purché questo sia convenzionato. Il numero di accessi per ottenere i voucher è illimitato.

I rimborsi non riguardano la totalità del costo della prestazione ma ci sono delle percentuali differenti per prestazioni diverse. Sono presenti anche massimali di spesa annua: ad esempio non oltre i 5000 euro annuali di esami strumentali, e 500 per visite specialistiche. Sono rimborsabili in forma indiretta anche gli accessi al Pronto Soccorso soggetti a ticket. 

Per gli iscritti al fondo è possibile estenderlo ai familiari con un contributo di 60 euro annui per ogni familiare convivente che abbia compiuto 26 anni, e un contributo di 48 euro per chi sia sotto i 26 anni.

Tutte le informazioni e le istruzioni per procedere sono disponibili sul sito www.cooperazionesalute.it