20° anniversario de L'Arcobaleno: memorie e pensieri.

20° anniversario de L'Arcobaleno: memorie e pensieri.

Le profonde riflessioni, i momenti conviviali, il vivace programma e l’autentica condivisione sono gli ingredienti che hanno caratterizzato la due giorni di festeggiamenti dei vent’anni de L’Arcobaleno, un’iniziativa che si è proposta di celebrare la concreta missione della realtà lecchese sul territorio.

Sul palco del convegno andato in scena lo scorso 22 ottobre si sono susseguiti ospiti e amici della Cooperativa affrontando in modo anticonvenzionale e a tratti eclettico il tema de L’Abitare, declinato nelle diverse accezioni: legato alla costruzione di una comunità migliore, al tema dell’accoglienza e dell’inclusione, del processo sostenibile e delle strategie di protezione e tutela dei più fragili.

Moderato da Emanuele Fusi, Professore presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, la serata è stata aperta da Renato Ferrario, Presidente Società Cooperativa Sociale L’Arcobaleno che ha dato il via al ricco programma il cui filo conduttore è stato “L’Arcobaleno è… tra passato, presente e futuro”. Giovanni Carrara, Presidente Consorzio Farsi Prossimo, Giovanni Lucchini, Presidente Farsi Prossimo Salute società cooperativa sociale Onlus – Milano, Fulvio Sanvito, Direttore Generale Istituiti Riuniti Airoldi e Muzzi – Lecco e Davide Invernizzi, Direttore Area Servizi alla Persona Fondazione Cariplo – Milano hanno tracciato la storia e l’evoluzione della Coop. Abitare il presente: sviluppi di sostenibilità sociale è stato invece il filo conduttore che ha connotato i due interventi dedicati al tempo presente di Luciano Gualzetti, Direttore Caritas Ambrosiana e Gabriele Marinoni, Presidente Confcooperative Dell’Adda. Il sociologo Francesco Morace ha tenuto un’interessante relazione sul tema Abitare il futuro, nuove prospettive e tecnologie per un vivere sostenibile. La serata si è conclusa con il vivace intervento di Diego Parassole, attore e formatore direttamente da Zelig che con Change your mind ha apportato un contribuito più leggero e divulgativo alla kermesse.

Il parterre eclettico di presenze è stato fortemente voluto per portare nuovi ed interessanti spunti di riflessione alla platea di oltre 200 persone che ne ha apprezzato la connotazione eterogenea e colorata così come è insito nella natura de L’Arcobaleno. La serata si è conclusa con il taglio della torta realizzata dal giovane lecchese Filippo Valsecchi campione mondiale Juniores di pasticceria.

Il successo del convegno è stato replicato anche in occasione dello spettacolo “La mia miglior nemica” di Cinzia Berni a cura della compagnia teatrale Rataplan andato in scena il 25 ottobre presso l’Auditorium di Casatenovo. La serata è stata introdotta da Filippo Galbiati, Sindaco di Casatenovo.

“Festeggiare questo compleanno è stato, come tutti i riti, un’importante occasione per condividere la necessità di riflettere sulle scelte che ognuno di noi fa ogni giorno sul significato dell’abitare la comunità in chiave sostenibile e dell’essere cooperatori sociale – dichiara il Presidente Renato Ferrario – In questa occasione ringrazio tutti coloro che operano accanto a noi e che stanno vivendo questo percorso con noi, in particolare modo chi ha avviato questo progetto di cooperativa. La cooperativa è cresciuta nel corso di questi 20 anni per numero di servizi attivati e di persone accolte; ogni nostro servizio sul territorio è una “casa”, luogo di vita e condivisione dove nascono relazioni forti. Oltre ai numeri di cui siamo orgogliosi, non vogliamo limitarci ad essere una grande impresa, ma vogliamo pensarci quali ‘artigiani’ che cercano di intessere, di impastare o di modellare…ma anche di sporcarsi le mani insieme ad altri per far vivere con dignità le tante persone che accogliamo o incontriamo ma anche per far crescere, far evolvere questo territorio che abitiamo. Questo è un lavoro silenzioso vissuto nella quotidianità dei gesti, nelle relazioni significative, nella reciprocità dei doni dati e ricevuti”.

“Siamo ‘artigiani’ che mettono il ‘cuore’ nel loro lavoro – conclude Ferrario – che rinnovano la propria motivazione dall’esperienza e dagli incontri di ogni giorno. Io come presidente riconosco questa grande passione nei soci e nei lavoratori che desidero ricordare e ringraziare in questo momento di festa”.

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